Il 9 maggio 1814 un annuncio sul quotidiano The Star riporta la pubblicazione di un nuovo romanzo dal titolo Mansfield Park, scritto (come indica il frontespizio) dall’autore di Ragione e sentimento e Orgoglio e pregiudizio – poiché come ben sappiamo Jane Austen conservò l’anonimato per tutti i romanzi. Nel giorno del compleanno di questa opera, quindi, vogliamo invitarvi a riscoprirlo proponendovi i tanti approfondimenti disponibili sul nostro sito. Buona lettura!
Ho qualcosa tra le mani – che spero venderà bene grazie alla fama di P. & P., anche se non è divertente nemmeno la metà.
Con queste parole, scritte al fratello Frank in una lettera del 3-6 luglio 1813, Jane Austen si riferisce a Mansfield Park, il romanzo del quale sta completando la stesura sul suo minuscolo tavolino di Chawton.
In questa brevissima frase c’è tutto il pragmatismo di Jane, che non può fare a meno di pensare a un buon successo commerciale ma, allo stesso tempo, è perfettamente cosciente del carattere particolare della sua nuova creatura, così diverso dal suo precedente “darling child”, Orgoglio e Pregiudizio.
Secondo la nota lasciata dalla sorella Cassandra sulle date di composizione, il romanzo viene scritto tra il febbraio 1811 e completato poco dopo il mese di giugno del 1813, ovvero alcuni mesi dopo la pubblicazione di Orgoglio e pregiudizio. La nuova opera viene pubblicata dall’editore Egerton il 9 maggio 1814. Oggi, perciò, in tutto il mondo si celebra il compleanno di Mansfield Park.
Si tratta del terzo romanzo pubblicato e il primo dei cosiddetti Chawton novels, cioè dei romanzi creati ex novo nel cottage di Chawton, di proprietà del fratello Edward, in cui Jane Austen si trasferì nel luglio 1809 con la madre e la sorella Cassandra.
Dopo circa otto anni costellati di difficoltà, lutti familiari, incertezza economica ed instabilità logistica, che portarono all’interruzione della redazione dei Watson e ad un apparente blocco creativo, la scrittrice ritrovò la serenità a Chawton, villaggio dello Hampshire a breve distanza dal natio e amato villaggio di Steventon. Nel cottage, che divenne la sua dimora definitiva, Jane Austen revisionò le opere che aveva già scritto in passato (Ragione e sentimento, Orgoglio e opregiudizio, L’Abbazia di Northanger) e ne compose di nuove (Mansfield Park, Emma, Persuasione e l’abbozzo di Sanditon). Da qui, i romanzi furono mandati per il mondo poiché Jane Austen, nel 1811, divenne un’autrice pubblicata. Mansfield Park è, appunto, il primo “nuovo” romanzo a scaturire dalla ritrovata ispirazione.
Noi di JASIT siamo convinti che il modo migliore per celebrare la prima pubblicazione del romanzo austeniano sia invitare alla sua scoperta o riscoperta leggendolo per approfondire la conoscenza con quello che è con tutta probabilità il più complesso e sfuggente dei romanzi di Jane Austen. A corredo della lettura, vi offriamo in questo “biglietto d’auguri” una raccolta dei contributi disponibili sul nostro sito.
- Conoscere Jane Austen, Mansfield Park a cura di Mara Barbuni
Una panoramica utile per chi non ha mai letto il romanzo e desidera sapere di che cosa si tratta
Una selezione di citazioni tratte dal romanzo, in italiano
- Gli articoli di jasit.it dedicati a Mansfield Park
Introduzione a Mansfield Park di JASIT
La struttura di Mansfield Park di Bruce Stovel (da Persuasions, JASNA)
Cittadini del mondo, visioni contemporanee dei personaggi di M.Barbuni
Mansfield Park, determinare le intenzioni autorali di Melissa Burns (da Persuasions, JASNA)
Henry Crawford, ovvero la massima espressione del villain austeniano di G. Parisi
Un appunto sulla fuga di Henry e Maria di Erna Schwerin (da Persuasions, JASNA)
L’inconsapevole auto-inganno di Fanny Price di Kelly Hagen (da Persuasions, JASNA)
Una bambina in un giardino molto ben curato di Monica Fairview
Le strane cugine di Christine Kenyon Jones (da Persuasions, JASNA)
Due passi per Austenland: Sotherton o Stoneleigh? di G. Ierolli
Fanny, o il trionfo della delicatezza, di Pietro Citati (articolo del Corriere della Sera)
Questi sono alcuni degli articoli pubblicati finora. La raccolta completa e aggiornata è disponibile alla categoria Mansfield Park.
Per sapere quante e quali edizioni del romanzo sono disponibili in italiano
Per acquistare e leggere un’edizione da collezione, traduzione di Giuseppe Ierolli e progetto grafico di Petra Zari
La Jane Austen Society of Italy (JASIT) è un’Associazione Culturale Italiana, attiva su tutto il territorio nazionale; in quanto società letteraria, promuove in Italia la conoscenza e lo studio di Jane Austen, la sua vita, la sua opera e tutto ciò che è legato ad essa, attraverso qualunque attività utile a realizzare tale scopo, nel nome dell’arricchimento culturale personale e condiviso.